MArteMagazine - Anno V - Numero 123 Autorizzazione Tribunale di Roma n. 74 del 25/02/2009
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07 Nov

D. Storey, Il campione

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campione coverTorna a vedere la luce, con la nuova edizione della romana 66thand2nd, Il campione (titolo originale This Sporting Life) di David Storey. Fotografia in bianco e nero come la cenere e la polvere della fabbrica e della miniera, il romanzo di Storey è considerato tra i migliori libri di sempre sullo sport, raccontato dall’interno e che vive di realtà, lacrime e sangue.



In senso letterale: il rugby a tredici in cui si cimenta Arthur Machin, protagonista di queste pagine, è uno sport violento di quella violenza che è espressione di una frustrazione, altrimenti tenuta a covare sotto la cenere e la polvere della fabbrica e della miniera.
La disperazione più nera, la miseria, il desiderio di riscatto e l’ostinazione, sono coprotagonisti di questa narrazione sorda e dolorosa, come una cicatrice senza sensibilità. Attorno ad Art si muovono personaggi ambigui e feroci, ignari del loro essere solo squali in un acquario, semplici avventori delle mutevolissime circostanze.
In questo quadro è estremamente macchinosa la sopravvivenza per qualsiasi nota di candore, per qualsiasi brandello di pulizia e di sentimenti. La stessa storia tra Art e Valerie sembra quasi un contratto di cui entrambi devono conoscere alla perfezione le clausole perché tutto scorra senza intoppi.
Nella rigida Inghilterra che si avvia verso i brillanti anni ‘60 non c’è spazio per i sogni, e ogni obiettivo si conclude in sé stesso senza possibilità di aprire scorci di prospettiva sul futuro.
Quando non c’è altro a cui pensare che arrivare al giorno dopo, tutti i successi diventano assoluti, totali e per lo stesso motivo intrinsecamente precari, instabili, fragili.
Art costruisce attorno a sé un equilibrio precario fatto di opportunismi, si circonda di persone che sono sia vittime che carnefici degli altri e di loro medesimi, e che passano da un ruolo all’altro con la stessa facilità con cui è possibile perdere un dente durante una partita di rugby. La descrizione della violenza dei placcaggi indica esattamente questo: vittime, prima o poi, lo siamo tutti. Leggendo questo libro è impossibile non ricordarselo.

David Storey, Il campione, 66thand2nd, pag. 336, € 17

Chiara Macchiarulo

Redazione

MArteMagazine - Anno IV - Numero 102
Direttore Responsabile: Danilo  Grossi
Editore: Giuseppe  Casa
redazione@martemagazine.it
Autorizzazione Tribunale di Roma n. 74 del 25/02/2009

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