MArteMagazine - Anno V - Numero 123 Autorizzazione Tribunale di Roma n. 74 del 25/02/2009
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Edyth Cristofaro

Edyth Cristofaro

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MUSICA_ Camera

Giovedì 17 Maggio 2012 22:00 Published in Appuntamenti
Ven. 18/05/12 ore 21 @ Rising Love, via delle Conce 14, Roma

Un evento esclusivo sul palco del Rising Love quello previsto per venerdì 18 maggio, in occasione della presentazione di ”Favole e apocalissi”, disco d’esordio dei CAMERA. La formazione campana, nata dall’incontro dei musicisti Davide Maria Viola, Agostino Pagliaro e Marco Pagliaro, con  l’attore e regista Luigi Morra, e nota per le sue performance in cui la musica incontra il teatro e altre arti performative, presenta il suo primo lavoro discografico, prodotto da Etérnit e pubblicato dall’etichetta MarteLabel. Essenzialmente strumentale, “Favole e apocalissi” è un’antologia di cinque brani selezionati dai lavori realizzati dai Camera nei loro quattro anni di attività,  registrati in Italia e missati negli USA da Kramer, produttore di band come “Urge Overkill” e “White Zombie”.
L’appuntamento di venerdì 18, organizzato da Scuderie MArteLive, sarà ricco di interventi e ospiti. La serata sarà aperta alle 22.00 con “Musica a scrigno”, progetto solista del pianista Antonio Arcieri. Alle 22.30 i Camera saranno sul palco al fianco degli attori Lucia Bianchi, Eduardo Ricciardelli e Pasquale Passaretti con  “Verso un Lago dei cigni”, performance di musica e teatro. Alle 23.00 presenteranno invece la loro performance legata al disco in uscita.  A seguire dj set con “Nuts!Lite Venue”. Infine Mena Rota esporrà una serie di lavori fotografici legati ai Camera.

TEATRO_ La repubblica di salotto

Giovedì 17 Maggio 2012 21:57 Published in Appuntamenti
Dal 18 al 27/05/12 ore 21 (domenica ore 18) @ Palazzo Santa Chiara, Piazza di Santa Chiara 14, Roma

Roberto Del Gaudio voce
Antonio Gambardella violino
Federico Odling violoncello
Vittorio Ricciardi flauto
Dario Vannini chitarra

Perfettamente in bilico tra musica e teatro, tra forma canzone e improvvisazione attoriale, tra interpretazione sonora e feroce parodia sociale, con un occhio sempre attento alla nostra quotidianità, spunto fertile di un’ironia irriverente e di un’inventiva sui generis, capace di fotografare fenomeni di costume e personaggi tra i più diversi.
Più che di un’ennesima celebrazione per i fasti della nostra Repubblica, si tratta di una ricognizione comica, sarcastica, sprezzante, “politically incorrect” dell’Italia di oggi, divisa tra nuovi autoritarismi ed esaltazione ottimistica di stereotipi televisivi, mediatici, fondati sul consumo e sull’arricchimento facile. Con, di pari passo, il declino della cultura di opposizione, incapace di produrre modelli di riferimento realmente alternativi, e che finisce con l’allinearsi alle proposizioni del potere, relegandosi in salotti dalle frequentazioni sempre più trasversali. Tutti in un salotto “buono” a fare e a disfare, a dire e contraddire, a organizzare piccole lobby e il futuro culturale del paese.
Con la solita comicità, più di parola e calembour, che di gesto o di azione, i Virtuosi compiono un viaggio teatrale e musicale in questa nuova Italia, ispirandosi a Berhnard, Petrolini, Brecht, ed orchestrando questo percorso secondo le modalità care soprattutto a Kurt Weill, attingendo alle forme musicali più eterogenee e persino alla cosiddetta tradizione “colta”, spesso ridimensionata salacemente a luogo comune.
In questa “Repubblica di Salotto”, i Virtuosi scovano nuovi personaggi, nuovi mostri: dal cantautore morto alla giornalista televisiva, dal leccapiedi ossequioso al camorrista disoccupato, dal “moderato” al regista di teatro off. Tutti accomunati da un linguaggio ormai consunto, che, predisposto dai Virtuosi in veste teatrale, rivela comicamente il proprio tramonto.
Il tentativo è quello di istillare nei linguaggi correnti, nei luoghi comuni e nelle nuove acquisizioni culturali, il segno della crisi, il germe della risata liberatoria, convinti che sarà una risata a seppellire la piattezza dei nostri tempi.
Dunque un teatro musicale comico, irriverente, che non conosce e non vuol conoscere padroni, che non intende essere “di genere”, ma che anzi si prefigge di usare i cosiddetti “generi” per rivelarne l’inadeguatezza critica.

Per info: tel. 06 6875579
Orari: venerdì e sabato ore 21, domenica ore18
costo del biglietto € 15 ridotto 12

MUSICA_ Giacomo Lariccia

Giovedì 17 Maggio 2012 21:52 Published in Appuntamenti
Ven. 18/05/12 ore 21 @ Piccolo Apollo - Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei, via Conte Verde 51, Roma

Showcase per la presentazione del cd “Colpo di sole”
(primo appuntamento della rassegna “Live at The Apollo 11”)
Giacomo Lariccia vive a Bruxelles e fa il cantautore. Canta favole di mondi vicini e lontani, racconti sentiti nell'infanzia e frammenti di storia. Pensieri, visioni e sogni catturati su un pezzo di carta e liberati nella musica.
Le sue parole esprimono il disagio di vivere in un’Europa anestetizzata dalla ricchezza e dal benessere. Parlano delle virtù e dei vizi del nostro mondo.
Le sue note ci raccontano la storia, vista dagli occhi di chi non ha potuto raccontarla ma ne ha subito gli effetti spesso drammatici.
Le sue canzoni ci parlano della bellezza dell'amore e della difficoltà di amare, della voglia di vivere e di guardare avanti.
 “Live at the Apollo 11” è una rassegna di concerti, reading e showcase a cura di Timisoara Pinto e Fabio Lauteri. Il titolo è una citazione del celebre logo impresso sui dischi dei grandi concerti registrati dal vivo al leggendario Apollo Theater di Harlem, nel cuore di New York.
 
Per info Apollo 11: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – cell. 345-7330465

MUSICA_ The Lemonheads

Giovedì 17 Maggio 2012 21:49 Published in Appuntamenti
Ven. 18/05/12 ore 22 @ Bloom, via Eugenio Curiel 39, Mezzago

Il capolavoro dei Lemonheads "It’s A Shame About Ray" compie 20 anni e per celebrare quest’ anniversario il frontman Evan Dando ha deciso di riunire i suoi Lemonheads.
Evan Dando, Juliana Hatfield e David Ryan suoneranno quindi dall’inizio alla fine l’album del 1992, perfetta miscela di punk e pop, in un’unica imperdibile data a Milano il 18 maggio.
Questa sarà dunque la sola occasione per ascoltare dal vivo nel loro originario splendore classici come "Confetti," "My Drug Buddy," "Alison’s Starting to Happen" "Bit Part “ oltre ai brani migliori della carriera della band di Boston.
Le prime prove discografiche dei Lemonheads, creatura di Dando nata nel 1986 a Boston sono all'insegna di un hardcore punk che deve molto ad Hüsker Dü e The Replacements. Di questa prima fase, si segnalano i dischi Hate Your Friends (1987), Creator (1988), Lick (1989).
Non sono però questi i lavori che meglio rappresentano la sensibilità artistica di Dando, che sterza in maniera decisa verso il pop all'inizio degli anni '90 dando alla luce un disco come It's a Shame About Ray (1992). L'opera viene acclamata nell'ambiente underground come un capolavoro e si comincia a parlare del leader dei Lemonheads come di un idolo generazionale (seppur indipendente e relegato ad una scena minore della musica rock americana). Nel disco è, tra l'altro, inclusa la cover di Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel che diventerà uno dei brani più amati e conosciuti del gruppo.
La stessa ispirazione, macchiata da elementi country dovuti alla scoperta di Gram Parsons, è alla base di Come on Feel (1993); il secondo disco che definisce la personalità del gruppo e la sua influenza sulle future generazioni di musicisti.
Tre anni dopo arriva Car Button Cloth (1996), ultimo respiro discografico prima di una pausa di una decina d'anni.
E’ solo nel 2006 che vede la luce il nuovo album della band, intitolato semplicemente The Lemonheads, co-prodotto da Dando e Stevenson, che vede la partecipazioni di ospiti importanti come J. Mascis (DINOSAUR JR.) e Garth Hudson (THE BAND) e che Evan Dando ha definito come un album che“ Suona come un vero disco dei LEMONHEADS, forse un pò meglio. Più veloce, più duro, più vicino al punk di gruppi come i Buzzcocks e molto meno introspettivo rispetto ad altri nostri album ”.
L’ultimo lavoro, uscito nella scorsa estate si intitola Varshons, termine che si spiega come storpiatura di “Versioni” ed è un magnifico album di cover che segna il sodalizio dei Lemonheads con l’etichetta Cooking Vinyl.
 Da Gram Parsons a Leonard Cohen passando per Townes Van Zandt, i Wire e Linda Perry, Dando si impadronisce con maestria di tutti i brani interpretandoli con il suo personale stile, grazie anche alla collaborazione di Gibb Haynes dei Butthole Surfers, produttore del disco, e alla partecipazione di Liv Tyler e Kate Moss.
Insieme ai Dinosaur Jr., i Buffalo Tom e ovviamente i Nirvana, Evan Dando è stato tra i più rappresentativi esponenti dell'underground made in U.S.A. degli anni '90. Una scena che è riuscita a coniugare melodia pop e rabbia hardcore segnando in profondità un'epoca e una generazione.

Per info: http://www.thelemonheads.net

Redazione

MArteMagazine - Anno IV - Numero 102
Direttore Responsabile: Danilo  Grossi
Editore: Giuseppe  Casa
redazione@martemagazine.it
Autorizzazione Tribunale di Roma n. 74 del 25/02/2009

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