Martedì, 06 Ottobre 2009 12:29

Scrivere Oltrepensiero, edizione 2009

Scritto da Rossana Calbi
Vota questo articolo
(0 Voti)
[LETTTERATURA]

Concorso_letterario1CIVITAVECCHIA- Ospitare i libri in un’antica rocca medievale e coordinare amore per la cultura e promozione dei giovani talenti è decisamente coraggioso ai giorni nostri. Questo è quello che è accaduto nel corso della manifestazione Libri in città a Civitavecchia.

La manifestazione ha chiuso il mese di settembre, dal 25 al 27, allestendo nella Darsena Romana, la biblio-libreria della casa editrice Prospettiva (www.prospettivaeditrice.it) e ospitando una serie di eventi dedicati ai libri e alla cultura. Libri in città è inserita nel circuito Letterario nazionale che comprende altre regioni quali la Toscana (Comune di Barga - Lucca) e la Calabria (Cropani Marina - Catanzaro).
Siamo intervenuti il secondo giorno, 26 settembre,  in occasione della premiazione del Concorso ScrivereOltrepensiero, giunto alla terza edizione e ideato dalla scrittrice Ilaria Giovinazzo, anche presidentessa del concorso (www.scrivereoltrepensiero.com).

La Giovinazzo, una ragazza alta e mora, accoglie il pubblico, intervenuto nell’occasione, citando Umberto Eco e la sua visione di un mondo apocalittico in un mondo senza cultura. L’intento di questa giovane casa editrice è quella di fare cultura promuovo scrittori emergenti. Il premio del concorso per i ventuno finalisti è la pubblicazione in una raccolta che ha un prezzo di vendita decisamente accessibile: 5 euro; ma spulciando tra i libri proposti dalla casa editrice nella biblio-libreria ci rendiamo contro che è il prezzo comune a tutti i testi. Un prezzo che definiremmo politico, sperando di non cadere in una terminologia vetusta.
Gli editori raccontano di come le Istituzioni siano state lontane e nonostante le difficoltà economiche la vendita di questa raccolta di racconti e testi giornalistici sarà devoluto alla Protezione Civile Nazionale, per i terremotati dell’Abruzzo.
La raccolta Oltrepensiero comprende tutti e ventuno i racconti, anche quelli dei vincitori, divisi per categorie. La sezione narrativa e quella giornalistica, ma esiste anche un premio speciale Scrivere Donna. Un premio “fortemente voluto” dalla presidentessa Giovinazzo che fa notare che la scrittura femminile sia da incoraggiare con la massima caparbietà.

Per questo ci fa un po’ sorridere la lettura della mail di Barbara Salvioli, vincitrice del premio di Concorso_letterario2Narrativa. La scrittura della mail è molto graziosa e racconta del perché la scrittrice non possa partecipare alla premiazione. Ma il contenuto fa riflettere, la Salvioli deve fare la mamma, e neanche per ritirare il suo primo premio letterario può evitare di lasciare il testimone nell’organizzazione della festa di compleanno al marito. Peccato, la scrittura di questa mail è ironica e corposa, avremmo voluto conoscere di persona la scrittrice di Madama Batterflai.
Al maschile invece il premio dedicato al giornalismo. Pietro Ratto è a anche lui assente, ma al telefono spiega il suo Uomo avvisato, una storia, più che un vero testo giornalistico di quello che è l’uomo ai nostri giorni. Una visione severa e preoccupata. Quasi come il racconto di Eco che la presidentessa ci ha letto inizialmente.
La sorpresa è trovarci una delle più schive delle collaboratrici di questo giornale Francesca Paolini come una delle ventuno finaliste con il racconto L’invenzione collettiva. Noi ovviamente tifavamo per lei, ed è anche giusto così, concedetecelo. L’importante è riconoscere il merito  di questo concorso letterario rivolto a professionisti e che non premia solo i partecipanti ma la stessa casa editrice, per lo sforzo e la volontà di fare nonostante tutto.

Rossana Calbi

Letto 2817 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Ottobre 2009 12:36