Martedì, 16 Settembre 2008 15:35

Venti ascenzionali ''Altri mondi'': Somalia field people

Scritto da Edyth Cristofaro
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[ARTI VISIVE]

E’ possibile immaginare un mondo diverso da quello attuale?”. Questa la domanda all’origine della manifestazione orvietana Venti Ascensionali ormai arrivata alla sua ottava edizione, dedicata all’arte, alla cultura, alla musica, al teatro, al cinema e ad una serie di convegni- approfondimenti su tematiche culturali e sociali di forte attualità, il cui argomento principe quest’anno sarà proprio il tema: “Altri Mondi”.

 


La rassegna di eventi culturali si snoderà nell’arco di cinque mesi (dal 13 settembre 2008 all’8 febbraio 2009): esponenti italiani ed internazionali si alterneranno sui palchi con il loro personale sguardo sulla contemporaneità, dove diverse forme d’arte e di espressione cercano sempre più di dialogare.

E proprio in questo ambito lo scorso 13 settembre ci siamo ritrovati a partecipare all’inaugurazione della mostra fotografica e alla presentazione del libro correlato del Prof. Giorgio Mariano Balestra, ordinario e ricercatore della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, che nel corso delle sue esperienze come ricercatore in Somalia, ha raccolto un book di fotografie: Somalia field people, immagini di ampio respiro dell’evoluzione di una società con tutte le sue contraddizioni, le sue paure ed i limiti imposti da una natura spesso selvaggia e ostica, impreziosite da perle poetiche dei famosi poeti cantori africani, che con le loro parole raccontano la storia, l’identità e la tradizione del popolo somalo.

Le fotografie esposte e raccolte nel libro edito da Gangemi Editore (€ 12,00) sono spesso una rappresentazione visiva della vita, delle difficoltà, della cultura, degli sforzi, della volontà di un popolo trafitto da lotte civili che lo hanno portato ad uno smembramento interno e ad una situazione politica davvero incerta.
I colori di quella terra d’Africa però, sono tali e tanti da riempire lo sguardo: la terra bruciata dal sole del deserto, il mare blu intenso, i fiumi che scorrono pigri, i vestiti delle donne nella loro quotidianità, i visi dei bambini, i prodotti della terra: tutto racconta lo sforzo di vivere che la popolazione affronta ogni giorno, nonostante tutto.

Nel corso della presentazione, svoltasi nel cortile a vetrate del Palazzo dei Sette di Orvieto, si sono alternati momenti di approfondimento politico e sociologico a momenti di introduzione alla realtà somala, il punto di partenza comune gli stralci di poesia che danno voce e parole alle fotografie: una sorta di percorso ideale tra le pagine del libro e della vita, che hanno alimentato gli interventi dell’autore, Giorgio M. Balestra; del Pro Rettore dell’Università della Tuscia, Sergio Grego, responsabile anche dei Rapporti Internazionali dell’Università e dell’Assessore alle Politiche per il Turismo e la Promozione della Cultura del Comune di Orvieto, il Dott. Giuseppe Maria Della Fina.

Un incontro davvero ricco che ha permesso di approfondire argomenti spesso accantonati dai grandi media internazionali, che ha messo in luce sensibilità ed impegni differenti, sempre di grande vivacità intellettuale, e che ha sottolineato la necessità d trovare un nuovo linguaggio comunicativo che possa davvero diventare un input importante di apertura e dialogo tra i popoli, non sono con o tra quelli che, in qualche modo, promettono di essere lo sviluppo dell’economia del futuro.
La Somalia è vicina, il popolo africano, accantonato da tempo dai programmi di cooperazione allo sviluppo dei Paesi cosiddetti sviluppati, ha bisogno di un tipo di intervento che non sia puramente economico, ma che promuova l’incentivazione della conoscenza e delle informazioni. Venti ascensionali e il libro fotografico di Balestra, Somalia Field People, i cui proventi saranno destinati a finanziare le iniziative promosse dall’Università della Tuscia in Somalia, sono iniziative importanti che noi, attenti al sociale, caldeggiamo calorosamente, così come vi consigliamo vivamente di acquistare questo splendido libro, sia per aprire lo sguardo a realtà diverse, sia per dare un mano ad una iniziativa propositiva ed utile.
I venti soffiano davvero in poppa, che siano costanti è il nostro augurio.

Per informazioni riguardo il libro e le attività della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia:
www.agraria.unitus.it/interna.asp?idPag=2870 (Integrated Pest Management in East Africa - Somalia, EU Project)
www.agraria.unitus.it/interna.asp?idCat=244 (IT - ENG)

Letto 2675 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Aprile 2009 22:47