Sabato, 13 Dicembre 2008 14:19

Festival Teranova

Scritto da Shiba
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shibaDal 26 al 28 novembre 2008 nei luoghi francesi di Roma, il Festival Teranova ha ospitato anche gli artisti del MArteLive, Germano Serafini e Damiano Tullio: il primo ospite d’onore all’ultima serata del MArteLive 2008, il secondo partecipante all’edizione 2007nella sezione pittura.
Il Festival Teranova è nato in Francia nel 2003 da un’idea italiana di Mario Salis, cantautore italiano, e approda in Italia per combinare le arti, premiare i nuovi talenti e ringraziare il genio dei grandi del nostro tempo.

L’Ambasciata di Francia, il Centro Culturel Saint Luis de France e Villa Medici sono stati i luoghi in cui si è reso omaggio ai registi Pupi Avati e Patrice Leoconte, che con il loro lavoro hanno raccontato l’incontro tra le arti senza paletti o distinzioni.

Germano Serafini ha esposto le sue opere al Centro Culturel Saint Luis de France, ed è stato questo il premio degli artisti. Le sue fotografie sono semplici scatti ed esprimono proprio per questo ciò che l’arte dovrebbe essere. Sognando ad occhi aperti, Vibrazione emozionale e Determinazione non sono solo i titoli delle opere-premio del Festival, ma rappresentano le prerogative della sua opera. Scatti concettuali, studiati ma non falsati, dove si rende omaggio al pensiero presentato senza ritocchi, una sorta di modestia-irriverente. L’irriverenza serve a Serafini per guardare il mondo con ironia e presentarlo per quello che è. La modestia lo rende importante, Serafini sa porsi come spettatore perché così può rendersi partecipe dell’arte.

Anche Damiano Tullio parte dall’osservazione semplice. Nello scultore-pittore troviamo riferimenti alla cultura contadina. Elementi fisici sono presenti nell’opera che Tullio ha realizzato per il Festival Teranova, dove la stigmate di un albero rappresenta la vita concreta, la natura come centralità per l’esistenza umana. Sul palcoscenico Damiano Tullio ha espresso dal vivo la sua arte che sa di liturgia antica, mentre la musica di Eros Kristyani raccontava con nuove sonorità la vita e la musica.

Nel festival anche l’intervento di Andrea Rivera, intervistatore inopportuno di Parla Con Me (il famoso programma della Dandini) e Momo, rivelazione di Chiambretti nel DopoFestival 2007 e poi ospite fissa a Markette, chi la segue da tempo la ricorderà quando girava per i locali di San Lorenzo a Roma: appariva come una figura stralunata e irripetibile, un po’ come tutti gli artisti, che anche per questo si sanno farsi amare.

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