Mercoledì, 22 Aprile 2009 09:16

The Hoax

Scritto da Eva Kent
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evakent[L'ILLETTERATA]

"Solo dopo aver compiuto un'azione se ne può analizzare il movente" (Jean Le Malchanceux)

Mi sono imbattuta quasi per caso nel catalogo di Edizioni Clandestine e sono rimasta fortemente attratta da questo volume un pò fuori dagli schemi. Mi ha incuriosito la presentazione, il sottotitolo (la vera storia della più grande truffa editoriale) e sebbene si tratti di un libro uscito in Inghilterra nientemeno che nel 1977, ma pubblicato per la prima volta in Italia da E. C. solo nel 2008, mi sono sentita in dovere di leggerlo. 

The Hoax di Clifford Irving è la sorprendente narrazione della truffa che proprio Irving ha the-hoaxperpetrato nei confronti del grande colosso editoriale americano McGraw Hill, sulla presunta biografia autorizzata di Howard Hughes, magnate dell'industria aeronautica e del cinema, ritirato dalla vita sociale. Sarà proprio questa mania di segretezza di Hughes a stuzzicare la fantasia di Irving e a convincerlo, con la complicità del suo amico Dick Suskind e della moglie Edith, a scrivere la sua biografia, attingendo alla sua abilità di scrittore, a tanti colpi di fortuna e di genio, dando vita così ad un imbroglio quasi perfetto che ha coinvolto banche svizzere, fisco americano e grandi compagnie editoriali.
Inutile dire che in finale di battuta, la truffa sarà scoperta portando così Irving, sua moglie e Suskind in prigione senza aver mai pubblicato l'autobiografia di Hughes.
Il libro, dal quale è stato tratto nel 2006 anche un film con protagonista Richard Gere, è incalzante come un romanzo di spionaggio e ci rivela passo per passo lo sviluppo della vicenda, in un susseguirsi di eventi e colpi di scena, viaggi, fortunate coincidenze e abili intuizioni.
Irving non risparmia se stesso e la sua pace familiare nel raccontare fuori dai denti la sua vita e tutte le persone (soprattutto donne) incontrate e coinvolte loro malgrado nella truffa, ma lo fa con semplicità disarmante, utilizzando un linguaggio coinvolgente e brillante, senza lasciar mai scivolare il lettore nella noia, a tratti risultando anche esilarante per la schiettezza con cui è stata ordita quella che è, a tutt'oggi, la truffa editoriale più ardita e ben congeniata, suo malgrado, della storia. 

Una lettura curiosa, mozzafiato, che ci lascia intuire quanto le capacità di Irving, come narratore, siano davvero straordinarie e decisamente cinematografiche.
Scrive Irving nelle sue ultime pagine: "Al di là della basilare ingenuità e della volgarità connessa alla somma di denaro pattuita, una certa grandiosità ha guidato l'intero progetto e posso ancora osservare un temerario splendore artistico nel modo in cui l'abbiamo portato avanti. Credo che il passato sia finzione, il futuro fantasia ed il presente per lo più una truffa in pieno sviluppo".
Non vi rimane che lasciarvi trascinare dalla storia più incredibile che mente umana abbia potuto mai partorire... 

Clifford Irving, The Hoax, Edizioni Clandestine, pag. 378, € 16

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