Venerdì, 06 Maggio 2011 09:40

MODA & RICICLO_ L’avanguardia della fantasia

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…’proprietà di Air France. Questa coperta si trova a bordo per rendere il viaggio più confortevole ai passeggeri. Le tasse non comprendono l’acquisto di quest’ultima, pertanto, allontanarla dall’aereo equivarrebbe a commettere effrazione’ mhm …buono  a sapersi…e pensare che l’ho trovata in un cassetto di quella vecchia casa, altro che allontanarla dall’aereo’.


Chissà  quanta strada  avrà fatto questa coperta …che poi ormai …chiamarla COPERTA…Cosa mi aveva detto quel tizio in atelier l’atro giorno? Ah già che vestiti originali! Bah… beh…evidentemente io ho visto qualcosa di più di una coperta? L’ho notata in quel cassetto e da subito mi è sembrato ovvio che si meritasse di essere ben più di una coperta, l’ho vista e mi ha detto: mi sento veramente avvilita nella mia condizione di coperta…

Et voilà: è così che prendono forma le sue creazioni, è così che trae ispirazione ed è forse proprio questo il segreto dell’arte di Giulia Danese che, nella prima serata del MArteLive, Sezione Moda & Riciclo, espone le sue opere. La nostra artista è circondata da manichini traboccanti di abiti tutti diversi tra loro, ma tutti super creativi e soprattutto realizzati con pezzi di stoffe presi, a volte lasciatemi dire letteralmente ‘rubati’, praticamente ovunque.
Allo scoccare delle 23 Giulia comincia la sua performance che si chiama ‘Ispirazioni’ e subito intorno a lei si crea una folla di curiosi affascinati dalla cura con cui veste i suoi manichini e ci racconta della sua arte.

Esattamente sul lato opposto c’è Valentina Nardinocchi che non lascia un secondo la sua macchina da cucire. È impegnatissima alle prese con un vestito da realizzare e non alza un secondo gli occhi dalla sua opera. Intorno a lei manichini vestiti con le sue creazioni, perfino le scarpe. Cura proprio tutto Valentina, in particolare i tessuti che cuce e che usa nel realizzare i suoi abiti. Tutti rigorosamente di fibra naturale. Il suo prediletto? Il lattice, ma non disdegna il lino. Quindi tra le sue opere prevarrà il nero, con qualche tocco di bianco qua e là.
La Nardinocchi realizza tubini aderenti anche scollati e sexy, ma anche linee più morbide ed eleganti. Insomma se è vero che l’uso esclusivo di fibre naturali possa risultare limitante, questo non vale per la Nardinocchi che mantiene carattere nelle sue creazioni e sa osare attraverso il taglio e i giochi di trasparenze e scollature al punto giusto.

Gabriella Radano

Letto 3427 volte Ultima modifica il Lunedì, 09 Maggio 2011 21:24