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Gallery a cura di Irene De Marco

Gli I Hate My Village sono sicuramente tra i gruppi rivelazione del 2019. 

Il progetto nasce dall’incontro tra Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) accomunati dalla passione per la musica africana e dall’esigenza di dare voce alla loro ricerca del “groove perfetto”. Vede la partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) andando a comporre una “super-formazione” che comprende quattro tra pesi massimi dell’attuale scena italiana. Il 18 gennaio è stato pubblicato l’omonimo album “I Hate My Village” per La Tempesta International, seguito dal primo singolo, intitolato “Tony Hawk of Ghana”. L’album è stato ristampato per cinque volte e tutte e cinque le volte le copie sono state vendute alla velocità della luce. Ma quelli del disco non sono stati gli unici sold out registrati dalla band: la prima parte del loro tour è stata costellata da una serie di “tutto esaurito” che hanno contribuito a confermare la grande attesa riservata alla band da ogni parte d’Italia.

Appena pubblicato il videoclip di “Tony Hawk of Ghana” per la regia di Giorgio Testi (Blur, Rolling Stones, Pixies, Afterhours) e con le animazioni di Donato Sansone (Afterhours, Subsonica e Verdena).

Dopo la release del loro primo, omonimo, album in versione vinile di cui sono esaurite in breve tempo 5 ristampe e un tour quasi completamente sold out, è ora disponibile la versione cd/digitale, arricchita da 4 bonus track che usciranno anche singolarmente con il titolo “I Hate My Bonus Tracks” su tutte le principali piattaforme di streaming online.

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A cura di Carlo D'Acquisto

 “Lo sai ci sono persone, posti ed emozioni che voglio sempre con me. Allora li metto dentro le canzoni. Io sono un mago, questa è la mia magia, e, vuoi o non vuoi, sei mia”. Tutto quello che Giovanni Truppi ha da dire lo esprime nelle sue canzoni. Per questo quando sale sul palco in prossimità del laghetto di Villa Ada a Roma, praticamente non spiccica parola (un saluto ogni tanto, un timido ringraziamento, la presentazione della band), come se non avesse niente da aggiungere a quello che si può trovare scavando nei suoi testi. E, se si vuole, si può scavare davvero a fondo, perché Truppi di cose da dire ne ha tante: sulla società, sulle persone e sull’amore. Nonostante l’apparente riservatezza, forse timidezza, è un cantautore eclettico, brillante, ricco di contenuti, che con il suo ultimo album “Poesia e Civiltà”, il primo con la major Universal, conferma di avere raggiunto un definitivo stato di maturità artistica, grazie a un sapiente alternarsi tra dentro (la poesia, l’emotività) e il fuori (la civiltà, la società, la cultura).

Il concerto, tenutosi mercoledì 26 giugno, dopo una convincente apertura della giovane band romana I Quartieri, inizia con i pezzi più iconici dell’ultimo lavoro: la lucida e malinconica “L’unica oltre l’amore” e la pungente “Borghesia”. Truppi passa dalla chitarra al suo famoso pianoforte smontabile, ideato e realizzato da lui stesso, interagendo poco col pubblico, come se la sua performance fosse una questione personale, da sentire visceralmente, in quelle sue movenze disarticolate, in quelle smorfie di puro godimento, in quelle note e in quelle parole che fluiscono dal suo corpo come linfa vitale. Poi però si alza il ritmo con canzoni ironiche e irresistibili come “Superman”, “Ti voglio bene Sabino”, “Il Mondo È Come Te Lo Metti in Testa”. Il pubblico si sveglia da quella piacevole esperienza contemplativa che era stato il concerto fino a quel momento e letteralmente esplode. Appassionati e performer si alimentano vicendevolmente, in un mutuo scambio di energia. Una crescita che, dopo un climax travolgente, si stempera mano a mano. Dopo il bis, la band si congeda e rimane solo il cantautore, un faro puntato sul pianoforte e nulla più. 

Sulle struggenti note di “Scomparire” il concerto termina nel migliore dei modi: a levare, lasciando appena al pubblico il tempo di rendersi conto che, anche questa volta, “la magia” di Giovanni Truppi si è conclusa.

 

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A cura di Irene De Marco

Tre allegri ragazzi morti sono tornati a Villa Ada Incontra il Mondo con il nuovo album 'Sindacato dei sogni'. Il disco è arrivato tre anni dal precedente ‘Inumani' ed è pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre allegri nel 2000. Omaggio già nel titolo al rock psichedelico (sindacato dei sogni è la traduzione di The DreamSyndicate, il gruppo californiano esponente del movimento musicale Paisley Underground) il nuovo disco dei Tre allegri contiene molte dolcissime novità.

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La XXVI edizione di Villa Ada - Roma incontra il mondo entra nel vivo: lunedì 24 giugno arrivano in collaborazione con Rockerilla sul main stage Lucio Leoni e iTre Allegri Ragazzi Morti, gruppo icona della scena punk rock alternativa italiana, con il loro “ Il Sindacato dei sogni”martedì 25 giugnoè volta degli ironici, divertenti e impegnati Eugenio in Via Di Gioia, introdotti da I Camillas; mercoledì 26 I Quartieri aprono la strada a Giovanni Truppi, una delle voci più importanti del nuovo cantautorato italiano, con il suo ultimo album “Poesia e civiltà”; il 27 iModena City Ramblers tornano a Villa Ada con un nuovo incendiario live set e un nuovo progetto speciale. Inaugura il weekend, il 28 giugno, la superband capitolina Orchestraccia, mentre sabato e domenica artisti, interpreti e cantautori della scena romana e italiana rendono omaggio a due pilastri della musica italiana con le serate: “Caro Faber – Roma canta De Andrè” e “Caro Lucio – Roma canta Battisti”, realizzati in collaborazione con FaceMagazine.it.

Uscito a gennaio - a tre anni dal precedente ‘Inumani' - “Il Sindacato dei sogni” è il nono lavoro discografico dei Tre Allegri ragazzi morti, un disco che rimette al centro del sound l’incontro musicale dello storico gruppo formato da Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni: batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti, liriche poetiche e ironiche, un ritorno al rock con una vena di psichedelia. Apre la serata - realizzata in collaborazione con Rockerilla - con “Il Lupo cattivo” Lucio Leoni, artista italiano capace di portare in canzone i monologhi viscerali tipici del teatro interiore, strutture rap e impeti punk, pur mantenendo un forte legame la tradizione del cantautorato italiano. 

Martedì 25 giugno a Villa Ada arrivano gli Eugenio in Via Di Gioiausciti a marzo con “NATURA VIVA”. Torinesi di origine, a distanza di due anni da “Tutti su per terra” - che li ha fatti conoscere al grande pubblico - tornano con un album di dieci canzoni che sorprende per la felice alchimia dei suoni e della scrittura, originale e innovativa. Una tracklist ricca di suggestioni, vita quotidiana e riferimenti a tematiche ambientali, molto care al gruppo. Aprono la seratai Camillas, militanti da oltre 15 anni della scena musicale italiana, la loro musica è ironica, trasognante e scanzonata. Allo storico duo formato Vittorio Ondedei, Mirko Bertuccioli, si sono uniti Enrico Liverani alla batteria e Daniel Gasperini al basso, portano in tour in giro per l’Italia l’ultimo album “Motorock”.

Giovanni Truppi è un polistrumentista e cantante, interprete e capofila di un modo di scrivere e comporre del tutto inedito, capace allo stesso tempo di rievocare i grandi del cantautorato italiano. Vincitore del premio MEI “PIMI 2019” come Miglior Artista Indipendente dell’Anno mercoledì 26 giugno porta a Villa Ada il suo ultimo album “Poesia e civiltà". Ad anticiparlo sul palco I Quartieri, gruppo capitolino attivo dal 2010, si è fatto conoscere e apprezzare con l’EP d’esordio “Nebulose” a cui ha fatto seguito il primo album “Zeno”. Alcuni loro brani (9002Organo Autostrada Blusono stati scelti per la colonna sonora della prima e della seconda stagione di Suburra, la popolare serie TV di Netflix. L’8 marzo hanno pubblicato “Vivo di notte”, singolo che anticipa l’uscita del nuovo album in arrivo in autunno.

Giovedì 27 giugno tornano a Villa Ada i Modena City Ramblers con un nuovo live e nuovo progetto, vero e proprio omaggio al ventennale dell’album acustico“Raccolti”Sul palco i tanti cavalli di battaglia del gruppo, 25 anni di storia, sempre pronti a far ballare il loro pubblico. Si continua venerdì 28 giugno con l’amatissima Orchestraccia, formata da Marco Conidi, Edoardo Pesce, Luca Angeletti e Giorgio Caputo. Nata dall’idea di attori e cantanti di unire e confrontare le loro esperienze attraverso una forma innovativa di spettacolo l’Orchestraccia riscopre e reinterpreta canzoni e poesie patrimonio della cultura italiana. Opening di Fabio Senna, musicista romano, ha recentemente pubblicato il suo primo album “Al primo posto”.Sabato 29 e domenica 30 giugno, Villa Ada e FACE Magazine.it dedicano un intero weekend ai due grandi artisti della canzone italiana scomparsi 20 anni fa: Fabrizio de André e Lucio Battisti, con interpreti e cantautori della scena musicale romana e italiana.

Villa Ada - Roma incontra il mondo non è solo musica, grazie a un’articolata programmazione nel “D’Ada Park”, l’area a ingresso gratuito del festival. Prossimi appuntamenti con lo spazio wellness sulle rive del laghetto tutti i martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 9 alle 10 con una lezione di pilates, dalle 10 alle 11 lezione di pound (costo lezione: 10 per info e prenotazioni scrivere al numero 3297443875). Continua il ciclo di presentazioni di libri in programma: martedì 25 giugno alle ore 19, “Il grande carrello. Chi decide cosa mangiamo” di Fabio Ciconte e Stefano Liberti, intervistati da Laura Filios; si continua il 27 giugno, sempre alle 19, con “Riace una storia italiana” di Chiara Sasso, ospite di Villa Ada insieme a padre Alex Zanottelli.

Prima e dopo i concerti sul main stage ci si sposta al Mini Dada, che dà spazio alle band emergenti della scena indipendente locale con concerti pensati dai circoli Arci Trenta Formiche e Poppyficio. Questa settimana in programma: Jesse the Faccio, Montone, le serate Lasciatemi cantare e il Party dopo festival In The Wood Social Party, chiude la settimana domenica la serata Comemammamhafatto.

L’area free si caratterizza inoltre con presidi di street food di qualità, degustazioni e una trattoria di pesce e cucina vegetariana dove gustare alcuni piatti tipici della cucina tradizionale italiana.

“Nulla si sa, tutto s’immagina”: è con questa doppia citazione, che rimanda all’immaginario di Federico Fellini e Fernando Pessoa, che Villa Ada – Roma incontra il mondo dà il via alla sua XXVI edizione sotto l’egida di Dada srl e ARCI Roma all’interno del programma dell'Estate Romana promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale, in collaborazione con SIAE. Media partner di quest’anno sono: Radio Rock, con una presenza giornaliera e quotidiani live da bordo lago; Rockerilla, Il Romanista, Roma Today, Sentireascoltare, Zero Eu, Postit Roma, Scomodo, The Parallel Vision, Nerds Attack, Lester e Unfolding Roma.

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La ventiseiesima edizione di “Villa Ada Incontra il Mondo” è iniziata con lo skank sulle note roots-reggae dei Groundation, gruppo musicale internazionale di origini californiane. Per la prima volta su un palco romano , ricevono subito il calore e l’affetto del pubblico che canta insieme a loro i brani più famosi come “Picture on the Wall” e “Babylon Rule Dem”. 

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Al via martedì 18 giugno la XXVI edizione di Villa Ada - Roma incontra il mondo, il festival più lungo dell’estate romana che come ogni anno animerà le sue notti con 49 giorni di concerti senza sosta sulle rive del laghetto più famoso della Capitale. Ad aprire la manifestazione, i Groundation, band statunitense capitanata da Harrison Stafford, che con il singolo “Babylon Rule Dem” ha scritto un pezzo di storia del reggae internazionale.

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Venerdì, 15 Giugno 2018 12:59

VILLA ADA ROMA INCONTRA IL MONDO

Villa Ada – Roma incontra il mondo arriva alla sua XXV edizione. In questi anni sul palco si sono esibiti più di 100 artisti ogni anno, facendo di questo Festival uno dei più grandi eventi dell’estate romana. Il tema scelto per questa edizione esprime un concetto contrastante che rimanda all’analogo rapporto dei romani con la loro città, da cui il titolo “T’ho amato sempre, non t’ho amato mai” in cui si richiama anche un verso di Fabrizio De André, per omaggiare il cantautore nel ventennale della sua morte.

Dopo anni di assenza dalle scene musicali, Noyz Narcos (NELLA FOTO) torna più entusiasta che mai nel presentare al suo pubblico il suo ultimo album, “Enemy”, realizzato con imigliori producers della scena odierna: da Night Skinny a Sine, passando per le produzioni di Parix e David Ice, fino a Boss Doms e st Luca Spanish.

Noyz Narcos passa il testimone a Giancane (nella foto) sabato 16 giugno. Componente del celebre gruppo romano “Il Muro del Canto”, Giancane è un cantautore dal grande senso dell’umorismo. Con il suo ultimo album, “Ansia e Disagio”, conquista gli ascoltatori con le sue osservazioni pungenti, un acuto senso ironico e una profonda curiosità nei confronti degli stati ansiosi, propri o altrui. Senza dismettere la vocazione folk’n’roll e country-neomelodica che l’hanno reso celebre, l'artista inaugura una nuova stagione compositiva, inventando una nuova grammatica cantautorale di chiara provocazione e vocazione popolare, adatta a qualsiasi età. Il disco è stato anticipato dal video di “DISAGIO” e quello di “LIMONE”, prodotto da Chef Rubio. Il 4 maggio è uscito “Ipocondria” (Giancane feat. Rancore), il primo video musicale interamente disegnato dal fumettista Zerocalcare (

).

Oltre ai numerosi concerti, le rive del laghetto ospitano come ogni anno un programma culturale variegato e multidisciplinare, accessibile a tutti e in una convinta logica no profit. Si ripete l'esperienza vincente del D’Ada Park, l’area del Festival ad accesso gratuito che ospiterà concerti, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, esposizioni artistiche, proiezioni cinematografiche, corsi di formazione e laboratori per bambini. 

Sul palco del D’Ada Park a inaugurare il festival venerdì 15 giugno ci pensa il collettivo romano King Kong Posse con il format Welcome to the Jungle, che trascinerà il pubblico nella giungla musicale dell'Hip Hop. Sabato 16 giugno, la poliedrica Silvia Sicks aka Tunonna, musicista, illustratrice e fumettista arriva con il suo ultimo disco “Buono”, mischiando sapientemente grunge e burocrazia romana, amore e denim, peroni e parenti. After party targato Borghetta Stile. Da sempre punto di riferimento della scena romana, è uno tra i party più eccentrici e non convenzionali della città, un viaggio nel tempo accompagnato dai più grandi successi pop e dance anni’90. In programma domenica 17 giugno il dj set di Beat Soup, duo artistico formato da Nario (Bros) e Luca (Tonnoalnaturale), entrambi appassionati di beats e hip hop. Le loro "zuppe" sono selezioni jazzy-soulfull con un tocco di boombap d'annata e chill trap che grazie a un sound inconfondibile li ha fatti diventare un punto di riferimento nella scena del beatmaking.Villa Ada – Roma incontra il mondo è un evento dell’estate romana, sotto la guida di Dada srl e ARCI Roma.

Anche quest’anno, quindi, nel suggestivo scenario di Villa Ada dal 14 giugno al 10 agosto dalle ore 21.30 a 00.30 si alterneranno numerosi e famosi artisti sul main stage (area a pagamento):

15 GIUGNO NOYZ NARCOS (SOLD OUT)

16 GIUGNO GIANCANE

17 GIUGNO NOYZ NARCOS

19 GIUGNO GUIDO CATALANO + DENTE

20 GIUGNO #WITHREFUGEES LIVE CON BOMBINO + SANDRO JOYEUX + AWA LY

21 GIUGNO MOKADELIC

22 GIUGNO JOE VICTOR

23 GIUGNO FRAH QUINTALE

24 GIUGNO ASCANIO CELESTINI + GIOVANNA MARINI

26 GIUGNO MUSICA NUDA

28 GIUGNO CARO FABER. ROMA CANTA DE ANDRÈ

29 GIUGNO MINISTRI + SPIRITUAL FRONT

30 GIUGNO COLAPESCE + ANDREA LASZLO DE SIMONE

3 LUGLIO GALEFFI + MOX

4 LUGLIO GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR

5 LUGLIO WILLIE PEYOTE

7 LUGLIO IL MURO DEL CANTO

9 LUGLIO GIOVANNI LINDO FERRETTI

10 LUGLIO PINGUINI TATTICI NUCLEARI

11 LUGLIO REVEREND HORTON HEAT – PSYCHOBILLY ROME HOLY DAY FEST

12 LUGLIO BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

13 LUGLIO WASHED OUT

14 LUGLIO CHINESE MAN

15 LUGLIO CALIBRO 35

17 LUGLIO LITTLE STEVEN AND THE DISCIPLES OF SOUL

18 LUGLIO DOBET GNAHORÈ (NELSON MANDELA INTERNATIONAL DAY)

19 LUGLIO GOGOL BORDELLO

20 LUGLIO MEZZOSANGUE

22 LUGLIO NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE + SHOTS IN THE DARK

23 LUGLIO KRUDER & DORFMEISTER

24 LUGLIO GORAN BREGOVIC

25 LUGLIO NITRO

26 LUGLIO ORCHESTRACCIA

28 LUGLIO TEDUA

31 LUGLIO HUUN HUUR TU

1 AGOSTO MINISTRY

2 AGOSTO STEFANO SALETTI e BANDA IKONA

3 AGOSTO IOSONOUNCANE + PAOLO ANGELI

 

VILLA ADA
via di Ponte Salario 28 – Roma

www.villaada.org

https://www.facebook.com/VillaAda.Fest/

https://www.instagram.com/villaadafest

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Giovedì, 08 Settembre 2011 09:20

Roma incontra la Brigada Internazionale

[MUSICA]

P1090002ROMA- Come un rituale, a chiudere l’estate del laghetto di Villa Ada è il maestro Daniele Sepe, con la formazione della sua band allargata, estesa, fino a diventare senza confini e abbracciare Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Tunisia e… naturalmente Napoli!

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Martedì, 02 Agosto 2011 15:04

Close up on Suzanne Vega

ROMA- Il Laghetto di Villa Ada il 20 luglio scorso da solo dà l’impressione che Roma incontra il Mondo sul serio, a dimostrazione del fatto che una programmazione con artisti così internazionali, da così tanto tempo assenti dalla città eterna, sono quasi un miracolo.

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Mercoledì, 13 Luglio 2011 12:20

Fotogallery: Radiodervish

Quando Roma incontra il mondo, la musica giunge anche dalle terre antiche della fenicia.
Radiodervish, duo immaginifico, costanti nella loro interpretazione della musica italiana e intrecci melodici che sanno del vicino Oriente.
Un mare Mediterraneo che unisce e mescola due culture in un abbraccio sonoro.
Michele Lobaccaro e Nabil Salameh, a Villa Ada per la Rassegna "Roma Incontra il Mondo", li raccontiamo così, con gli sguardi languidi di Nabil e la sua voce magica.

Federico Ugolini
Foto di Federico Ugolini

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