Giovedì, 03 Giugno 2010 08:48

WRITING VI_ Puro istinto ed esplosione di colori

Scritto da Maria Logroio
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giovanni.buonomo-writers-8484Si è conclusa l’ultima serata delle prefinali del concorso MArteLive 2010 lo scorso 1 giugno e la sezione Writing ha offerto ancora una volta il suo murales, che prende forma dall’istinto degli artisti.

Sempre originali e piacevoli da guardare, ma questo graffito creato da  Resek e Gojo, gli artisti della serata, si è rivelato un vero conquistador. Di forte impatto, ha sbarellato le orbite visive dai loro binari facendoci ritrovare le pupille calamitate dal fervore che questa esplosione di colori e figure hanno suscitato.
Gli artisti oltre a mettere in mostra la loro spontanea e naturale arte di strada e le loro potenzialità artistiche hanno messo “a nudo” le loro storie. E questa è una delle peculiarità di questa sezione che oltre a mostrare l’estro e la creatività racchiude sempre una storia, che nasce quasi sempre dalla passione che quest’arte suscita.
Ed è proprio per questo motivo che questi due ragazzi si sono ritrovati con bomboletta alla mano e in competizione prima di tutto con se stessi per riuscire nel loro intento.

Resek, writers dal 2003, vive quest’arte nella sua pura essenza, affascinato e attratto dall’illegalità che rende ancor più adrenalica la voglia di fare.
E tra una flessione e l’altra, tra un contorsionismo e la sinuosità ondeggiante del corpo (perchè il writing non è solo movimento di mani) dà  forma ad un lettering che raffigura il numero ‘47’ – nome della crew a cui appartengono entrambe gli artisti – e alla quale attribuisce anche, nello spazio sottostante, ma ben evidente il concetto di family. Un lettering che zampilla di colori in giovanni.buonomo-writing2contrasto con il suo sfondo: eclettico e decisamente artistico, perchè Resek gli attribuisce il suo style, segno della sua impronta.

Gojo artista di strada che però ha avviato con l’Ass. Walls un percorso legale dei writing collaborando con più Municipi della città capitolina, ha creato dei figurativi particolarmente attraenti: appariscenti per il contrasto di colore e impeccabili nel tratto. “Non hanno un significato” dice, ma avverte che queste raffigurazioni sono il risultato e la contaminazione di ciò che vede e vive intorno a sè. Non si sa come e perchè abbiano origine certe figure piuttosto che altre, ma il colore , l’istinto e la mente gli fanno da guida.
E a questo punto, per apprezzare ancora una volta i writers live non ci resta altro che aspettare le finali dell’8, 9 e 10 luglio alle Officine Marconi. Si rivelerà il fatidico colpo di scena, come magari in una di quelle soap di vita reale che spiazzerà tutti, oppure no? In ogni caso vi aspettiamo numerosi…

Maria Logroio

Letto 2576 volte Ultima modifica il Sabato, 05 Giugno 2010 08:27