È all’eco-sostenibilità ambientale che per il suo decennale si vota il KeepOn LIVE FEST, il meeting italiano dei Live Club, Festival e della musica dal vivo, che si terrà a Roma il 12 e il 13 settembre presso ‘Na Cosetta estiva / SNODO (via del Mandrione, 63). 

La due giorni sarà dedicata allo stato di salute della musica dal vivo italiana, per la quale – secondo i dati divulgati recentemente da SIAE – il 2018 ha segnato un vero boom: +5,6 % il prezzo medio unitario dei biglietti, +12% di ingressi, + 18,26% la spesa al botteghino e +17,28% la spesa del pubblico. All’interno di un momento fondamentale per il settore, il KeepOn LIVE FEST anche quest’anno ha l’obiettivo di esprimere la voce dei professionisti della musica dal vivo.

Organizzato dall’Associazione di Categoria KeepOn LIVE, in collaborazione con Doc Servizi, ’Na Cosetta estiva, iCompany e shesaid.so, il meeting ospiterà esibizioni musicali, panel e dibattiti su temi caldi del settore: estero, data collecting e open club, legalità, sicurezza, mercato dei live, social media marketing, promozione eventi e festival, sostenibilità, raccolta dati, così come sessismo, omofobia e bullismo in ambito musicale, in collaborazione con shesaid.so e IndiePride. Attesi anche ospiti internazionali, tra cui Audrey Guerre di Live DMA che interverrà sul tema dei bandi europei per sostenere i locali di musica dal vivo (giovedì 12 settembre, ore 17), e Marc Wohlrabe(Clubcommission, Germania) e Juliette Olivares (Live DMA) che, insieme a Silvia Tarassi (Assessorato alla Cultura del Comune di Milano), affronteranno il tema del data collecting, fondamentale per avere voce con le istituzioni europee (giovedì 12 settembre, ore 18).

Tra le novità più rilevanti di questa decima edizione, i panel istituzionali dedicati alla proposta di riconoscimento della categoria inoltrata al Ministero(giovedì 12 settembre, ore 16) e alle differenze/difficoltà territoriali sulla gestione dei live, una vera e propria battaglia portata avanti dall’associazione. Non solo questo, ma anche la presentazione dell’Open Club Day, strumento di riconoscimento e facilitazione sul proprio territorio, e il tavolo sulla mental health: stress cronico, depressione, privazione del sonno cui sono soggetti i lavoratori del circuito live (giovedì 12 settembre, ore 19).

Ma in tutto questo non poteva mancare la musica. In chiusura della prima giornata, dalle 21.30 in poi di giovedì 12 settembre verranno premiati i vincitori della KeepOn LIVE PARADE, la classifica realizzata dai direttori artistici del circuito: La Rappresentante di Lista (BEST LIVE), Auroro Borealo (NEW LIVE) e Walter Celi (BEST PERFORMER). Apriranno la serata l’artista Ginevra, alla quale KeepOn ha conferito un premio speciale all’interno del contest “Musica Da Bere”, e il duo Punto.exe, vincitore del contest “Sicurezza stradale in musica” promosso da Anas.

Venerdì 13 settembre si inizia con la conferenza stampa di Linecheck Music Festival & Meeting (ore 11.30), per proseguire con i confronti tra le agenzie di booking e i direttori artistici per la definizione di un’etica della musica dal vivo (ore 15). Alle 16 poi spazio a SIAE che gestirà un incontro sul POP (Portale Operatori Professionali) e la semplificazione digitale. Dalle 21.30 in poi gran finale con le esibizioni degli artisti selezionati dai locali romani aderenti a KeepOn LIVE: Mannaggialcardinale (Sparwasser), Luca Carocci(‘Na Cosetta) e Marilisa Ungaro (L’Asino che vola).

Il KeepOn LIVE FEST è amico dell’ambiente grazie alla collaborazione con Amico Bicchiere, il bicchiere in polipropilene (PP) personalizzabile, infrangibile, riutilizzabile e riciclabile, e con Ecozona Iberian, il sistema di distribuzione dell’acqua che abolisce le bottiglie in PET. Insieme a Mare Vivo, associazione ambientalista che dal 1985 si batte per la difesa del mare e delle sue risorse, verrà stilato inoltre un vademecum per rendere ecosostenibile qualunque festival, classificandolo attraverso un sistema di stelle marine, similmente a quanto accade nel settore alberghiero (Stars & Rating). Tra i partner “green”, anche Plasticad’A-mare, eco-festival plastic free che si è concluso l’8 settembre al Porto Turistico di Roma. 

L’evento sostiene anche l'azione di shesaid.so, rete globale di donne che lavorano nel settore musicale che mira alla creazione di un ambiente di lavoro collaborativo, creativo e positivo. La rete di shesaid.so conta migliaia di membri in tutto il mondo ed è attenta ad ascoltare le esigenze e difendere i diritti delle professioniste a tutti i livelli e in tutti i campi dell’industria musicale, nell'ottica del raggiungimento di un migliore bilanciamento di genere.

Nel 2018 KeepOn LIVE si è trasformato da circuito in associazione di categoria esclusivamente dedicata alla musica dal vivo. L’associazione, indipendente, apolitica, apartitica e aconfessionale, raggruppa gli operatori, i locali e gli enti che ospitano musica dal vivo. Lo statuto prevede che l’associazione promuova il valore della produzione musicale, prevalentemente autonoma e indipendente, della musica originale italiana dal vivo, per favorire il pluralismo della produzione culturale, e che salvaguardi e sviluppi la diffusione della musica senza esclusione di genere, con particolare attenzione al lavoro degli artisti in Italia e all’estero.

Al KeepOn LIVE FEST parteciperanno tutti gli stakeholder della filiera della musica live.

Grande riscontro di pubblico nelle frazioni di Roana, in provincia di Vicenza, per la nona edizione del cuCufestival, il Festival Internazionale dell’Arte di Strada. Da giovedì 29 agosto a domenica 1 settembre 2019 giocolieri, burattinai, prestigiatori del fuoco, acrobati, comici hanno animato le strade e le piazze dell’Altopiano dei Sette Comuni. Una vera e propria tradizione locale che ha attirato nelle sei frazioni oltre tremila spettatori in quattro giorni di spettacolo. Un pubblico vario, eterogeneo e di tutte le età: molte le famiglie, ma anche i turisti e gli appassionati di arte e circo contemporaneo.

Il grande successo di questa nona edizione ha portato l’amministrazione locale e l’organizzazione a rinnovare il festival per i prossimi anni. Ci si prepara dunque a un’edizione da record, quella del decennale, in cui l’asticella della qualità sarà portata ancora più in alto. Il pubblico veneto avrà ancora nel cuCufestival il suo Festival Internazionale dell’Arte di Strada e nell’Altopiano dei Sette Comuni il suo inimitabile palcoscenico naturale.

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Quattro giornate, undici artisti internazionali nell’Altopiano dei Sette Comuni per la nona edizione del cuCuFestival: sono questi i numeri del Festival Internazionale dell’Arte di Strada che si svolgerà nelle frazioni di Roana, in provincia di Vicenza, dal 29 agosto al 1 settembre 2019.

Giocolieri, burattinai, prestigiatori del fuoco, acrobati, comici  animeranno le strade e le piazze in spettacoli, concerti e performance gratuiti che emozioneranno il pubblico locale e i turisti. Diverse le location scelte come palcoscenici naturali: il Nuovo Palazzetto a Canove, Piazza Fondi di Treschè Conca, il PalaCiclamino di Cesuna, il campo di schettinaggio di Camporovere, il parco di SelvArt di Mezzaselva e Piazza Santa Giustina di Roana. Mentre la manifestazione è promossa e coordinata dal Comune di Roana, organizzata da Carichi Sospesi con la collaborazione delle Pro Loco comunali e la direzione artistica e tecnica di Carichi Sospesi di Padova.

La magia inizierà giovedì 29 agosto alle 17 con lo spettacolo La Sbirindola, un duo italiano composta da un giocoliere e un batterista che nello spettacolo Shock’em all daranno vita a un cocktail di puro divertimento e delirio. Seguirà l’esibizione Mira’T dell’artista francese Jordi Panareda di Circ Pànic, che con la sua grande bilancia compirà un viaggio alla ricerca dei limiti dell’equilibrio, un invito a guardarsi a vicenda senza compiacimento e senza arroganza. Poi sarà il turno del duo italiano Microband, con il loro irresistibile concerto di musica comica, e dello spettacolo acrobatico Peten degli argentini Cia Mas Til Y Menos Tal: fiducia, fragilità e magnifici trucchi circensi nell’assemblaggio di un palo cinese.

WISE FOOLS 51

Ma il circo è capace di raccontare anche storie: in Mic Circ Fratilor il duo Samovar ci mostra le disavventure di due fratelli circensi un po’ romeni e un po’ italiani; la compagnia svizzera E1NZ con Le Bistro ci porta in un vecchio ristorante che ha avuto tempi migliori dove un cameriere è alle prese con una cliente capricciosa, il tutto con un sottofondo swing; i finlandesi Wise Fools in Trashpeze ci fanno incontrare tre personaggi bloccati in una grande discarica, abbandonati come tutto quello che è indesiderato. Nell’ultima giornata del festival, domenica 1 settembre, spazio all’elegante installazione di danza La filatrice dei sogni di Parola Bianca, alla performance musicale Fata Foglia e le melodie del bosco di Erika Fumagalli, allo spettacolo di danza verticale tra gli alberi Arbol, in cui la compagnia francese Cuerpo Libre si adatta al bosco scelto come scenografia, e allo spettacolo di bolle di sapone tutto italiano Il soffio magico di Bubble on Circus.

Saranno quattro giorni intensissimi e pieni di sorprese, per un festival che grazie alla qualità internazionale degli artisti proposti si conferma come una tradizione della provincia vicentina.

Fata Foglia 2

 

PROGRAMMA COMPLETO CUCUFESTIVAL 2019

29 AGOSTO 2019
CANOVE - Piazza S. Marco
17.00 La Sbrindola
17.45 Jordi Panareda – Circ Pànic
18.30 Microband

30 AGOSTO 2019
TRESCHÈ CONCA - Piazza Fondi
17.00 Cia Mas Til Y Menos Tal
17.45 Microband
18.30 La Sbrindola 

31 AGOSTO 2019
CAMPOROVERE - Campo di schettinaggio, via XIX Maggio
11.00 Cia Mas Til Y Menos Tal
11.45 Samovar
CESUNA – PalaCiclamino
17.00 Samovar
17.45 E1NZ
18.30 Wise Fools
 

1 SETTEMBRE 2019
MEZZASELVA - Parco di SelvArt
11.00 Parola Bianca
11.30 Fata Foglia
12.00 Arbol
ROANA - Piazza Santa Giustina
17.00 Bubble on Circus
17.45 E1NZ
18.30 Bubble on Circus

Il 22 e il 23 agosto a Carpineto Romano ha preso vita la XXX edizione del Carpineto Romano Busker Festival, il più longevo festival d’Arte di Strada del centro Italia. Diventato ormai parte integrante del patrimonio culturale della cittadina, si distingue nel panorama nazionale grazie alla commistione dei tradizionali spettacoli di strada con eventi che solitamente trovano spazio solo nei teatri o nei live club come la commedia dell'arte e il teatro d'innovazione, spettacoli di circo contemporaneo con strutture aeree, performer di pittura dal vivo che trasformano piazze e vie in musei.

Nei due intensissimi giorni il pattern è stato lo stesso: nel pomeriggio spazio ai laboratori dedicati principalmente ai più piccoli, in cui gli artisti circensi hanno mostrato la parte più ludica e formativa del loro lavoro. Con il calare della sera, invece, iniziavano gli spettacoli sparsi su più location in contemporanea: circo contemporaneo, teatro di strada, musica, performance artistiche e istallazioni. Un connubio di arti che ha avuto il suo apice nell’evento finale in Piazza Regina Margherita con l’acrobalance dei cileni Duo Tobarich.

Carpineto duo 2

Anche per questo 2019 la direzione artistica è stata affidata alle Scuderie MArteLive di Peppe Casa, con il coordinamento artistico di Linda Fiocco. Gli artisti ospitati nel programma sono stati decine, tra i quali si segnalano le percussioni metropolitane di Drumbo drummer’s, l’acrobatica su palo cinese di Mistral, gli spettacoli di fuoco de Il canto della ruta, il ritmo di Filuccio e Fattacci, Zoert, Cigno e il teatro di circo di Godiè e India e lo spettacolo teatrale “Brigantesse” di e con Eduardo Ricciardelli.

Dopo trent’anni il Carpineto Romano Buskers Festival sembra più che mai lontano dalla crisi di mezza età: la vitalità, la magia, la voglia di giocare e meravigliarsi sono ancora vive nel pubblico locale. Il riscontro, infatti, è stato fenomenale: piazze e strade sono state letteralmente invase da adulti e bambini, semplicemente stupefatti dalle incredibili performance degli artisti. Un successo importante che porterà il festival a superare con destrezza il traguardo di queste prime tre decadi e prepararsi con altrettanta passione a quelle che verranno.

Carpineto applausi

Il padre del folk rock italiano Enrico Capuano sbarca a Nettuno con un concerto di beneficenza organizzato all’interno della VI edizione di Balcone in Musica, la rassegna ideata, realizzata e diretta dalla flautista e concertista internazionale Maria Augusta Pannunzi. Come da tradizione l’esibizione del cantautore, accompagnato per l’occorrenza dalla fedelissima Tammuriata Folk Rock, verrà realizzata a partire dalle ore 22.00 dal tipico balcone di Piazza Colonna. Un luogo magico da cui tutto il pubblico in piazza potrà godere della trascinante performance e, al tempo stesso, contribuire alle donazioni.

Non è un caso, in un evento benefico di questo tipo, la presenza di Enrico Capuano, che pochi anni fa è stato quasi sconfitto da una grave malattia e solo grazie a un trapianto di cuore è potuto tornare alla vita e alla musica. Attraverso questa manifestazione potrà infatti contribuire all’acquisto di un macchinario fondamentale per ridurre le infezioni del 98% durante gli interventi chirurgici da donare all’ospedale “Riuniti” di Anzio e Nettuno.

balcone1

Il festival Balcone in Musica nasce nel 2014 da un’idea di Maria Augusta Pannunzi che ha trasformato il balcone tipico del Borgo Medievale di Nettuno in un originale e suggestivo palcoscenico estivo. La Pannunzi, direttrice artistica del festival, nonché flautista e musicista a livello internazionale, in parallelo alla sua attività concertistica in gruppo e da solista, realizza da anni con l’associazione di cui è fondatrice eventi artistici con intenti educativo-sociali. L’obiettivo di Balcone in Musica, come afferma la stessa direttrice, è quello di creare un coinvolgimento umano sempre più intenso di famiglie e bambini desiderosi di bellezza e gioia di vivere, valorizzando la realtà storica, culturale e architettonica del meraviglioso Borgo Medievale della città.

Insomma, spettacolo, emozioni e beneficenza: tutti gli elementi per una serata di grande partecipazione tra ottima musica e solidarietà.

locandina Balcone in Musica

Qui di seguito l’IBAN per sostenere la Onlus Uniti con il Cuore di Anzio, presidente Ernesto Parziale, segretario Alessandro Toppetta: IT 67 I 02008 38891 000105630222

Un ringraziamento speciale ai mecenati della cultura negli USA Father Joe Orlandi e Robert Padula. Si ringraziano gli sponsor Pizzeria Antico Grottino di Anzio, Ristorante Zero Miglia di Nettuno, Gelateria Arte del Gelato di Anzio.

A volte l’Arte è capace di sbocciare anche nei luoghi più inaspettati. Luoghi magici e insospettabili, come il piccolo borgo molisano di Mirabello Sannitico in provincia di Campobasso, che ospita per la quinta edizione consecutiva il festival Arte In Strada – la Festa dei Buskers. Venerdì 9 agosto 2019 oltre 30 tra artisti di circo contemporaneo, musicisti, clown, acrobati e attori scenderanno nelle strade e nelle piazze in spettacoli e concerti gratuiti, grazie alla direzione artistica di Scuderie MArteLive, il più grande collettivo multi-artistico d’Italia che porta nelle provincie e nelle periferie di tutta Italia i suoi eventi caratterizzati dalla commistione di più discipline.

Dopo il successo dello scorso anno con oltre 4.000 spettatori, la V edizione di Arte In strada si prospetta ancora piena di sorprese con i suoi numerosi eventi che si terranno in contemporanea in ben sei location: Piazza Vittorio verdone (il “Fosso”), Piazza Vittorio Veneto, Palazzo Spicciati, San Rocco, Largo De Feo e lo spazio antistante il Municipio. Spettacoli stupefacenti che andranno incontro al pubblico, in un contatto diretto e inaspettato pensato per divertire ed emozionare.

Chien Barbu Mal Rasè

Numerosi gli artisti che prenderanno parte alla manifestazione: l’acrobata Giuliana Randazzo, la Scuola di Danza Odette con uno spettacolo di danza aerea e tessuti, Lucignolo e Bamboom Art Studio con gli spettacoli di danza e fuoco “Spyral” e “Luna Rossa”, le danzatrici aeree Erica Manocchio e Chiara Faragone, la giocoliera Sara Cambi, Ivan Peretto e le sue bolle di sapone, l’attore Eduardo Ricciardelli, il musicista Enzo Fiorentini, il clown Emanuele Avallone, il duo Chien Barbu Mal Rasè con l’esilarante spettacolo di clowneria e giocoleria comica “El Trio Churro”, il One Man Band Coco’ Tacabanda e il DuoEsperanto con lo spettacolo di fuoco “Il canto della ruta”.

“Un’occasione in più per far conoscere il nostro Comune, animandolo con spettacoli unici e avvincenti, e per dimostrare l’ospitalità e l’accoglienza di cui i miei cittadini e commercianti sono capaci”, sono le parole attraverso le quali il Sindaco Angelo Miniello invita a partecipare alla serata. Mirabello, infatti, è un borgo piccolo ma accogliente che vede in questa manifestazione un’occasione per aprire i propri confini a visitatori, turisti e semplici curiosi.

«E allora noi, uomini del sottosuolo, intoneremo dalle viscere della terra un tragico inno a Dio che dà la gioia!»

Dimitrji Karamazov

Se la peste è la malattia morale del mondo di oggi, la mancanza di empatia, la distruzione del tessuto sociale in nome dell’individualismo sfrenato, il bullismo mediatico, il vero che si mescola con il falso, la cura si trova “Sottaterra”, luogo della fertilità, della memoria collettiva, delle radici, premessa indispensabile per una rigenerazione sociale. Il pianto rituale è invece l’opposto della lamentela fine a sé stessa, quella che cerca, passivamente, l’autoassoluzione e la consolazione spiccia ma che non si traduce in rivendicazione dei diritti e della giustizia. Il pianto rituale è azione, rappresentazione, trasfigurazione: il mondo come lo vorremmo al posto di quello che è.

Sottaterra, peste e pianto rituale sono dunque i tre fuochi di questa settima edizione dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela che dal 19 al 25 agosto in Alta Irpinia. Temi antropologici che hanno a che fare col ciclo della morte e della vita, tanto più in ambito di festa popolare che è da sempre rito di dissipazione e rigenerazione, e dunque di ri-creazione.

Giunto alla sua settima edizione, il fest si svolgerà a Calitri, in provincia di Avellino, e interesserà i comuni di Cairano, Lacedonia, Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia e Villamaina. Una settimana in movimento fra musica, teatro, performance, reading, proiezioni, escursioni di trekking e in bici, happening, laboratori per bambini. Sponz Fest non è un festival tradizionale, costruito in modo statico come vetrina per il consumo di eventi, irreggimentato dentro un programma fisso, quanto piuttosto un luogo per fare esperienza di sé e degli altri, per indagarsi e indagare. Per fare del paesaggio una sorta di basso continuo e per fare della vita occasione di pratica dell’arte dell’incontro. Per sperimentare in noi stessi la complessità e ammutinarsi per una settimana alla dittatura della semplificazione.

“Sottaterra” è il titolo e il tema di questa edizione che si articolerà anche geograficamente secondo tre grandi traiettorie: Sponz Fest, cioè il festival tutto, diffuso nel centro di Calitri e degli altri paesi coinvolti; Sponz Pest, ovvero le tre grandi serate musicali al Vallone Cupo di Calitri dal 22 al 24 agosto; e Trenodía, il progetto di arte pubblica di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, ideato e curato da Mariangela e Vinicio Capossela e coprodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Sponzfest Sottoterra 2019, che coinvolgerà pubblico e artisti durante tutta la settimana.

Calitri sotto l’egida di Matera ‘19 sarà Capitale europea della cultura per un giorno, sabato 24 agosto.

Fra gli ospiti confermati dello Sponz Fest 2019: Almamegretta Dub Box, Ars Nova Napoli, Enzo Avitabile & Bottari, Mario Brunello, Chef Rubio, la compagnia teatrale Clan H, Livio Cori, Grazia Di Michele, ‘E Zezi, Goffredo Fofi, Elio Germano & Le Bestie Rare + Dj Amaro, Micah P. Hinson, Mimmo Lucano, Flaco Maldonado, Neri Marcorè, Micol Harp, Dimitri Mistakidis, Morgan, Michela Murgia, Alberto Nerazzini, ‘Ntò, Manolis Pappos, Michele Riondino, Enzo Savastano, Sergio Scarlatella, Daniele Sepe & Bassa Banda, Asso Stefana e Peppino Tottacreta, The Andrè, Young Signorino.

Sponz Fest si aprirà con il tradizionale concerto all’alba, quest’anno sul monte Calvario di Calitri dopo una introduzione di temi e programmi la sera precedente in Villamaina. A esibirsi davanti al sole che nasce da dietro al vulcano spento del Vulture, un duo di eccezione: uni dei maggiori compositori e suonatori di buzuki degli ultimi 50 anni, il greco Manolis Pappos e l’instancabile ri-trovatore del rebetico delle origini Dimitri Mistakidis alla chitarra. Il loro è un omaggio all’"amanes”, il lamento che viene da oriente. Così come da levante sono sempre venute le musiche che hanno accompagnato l’inizio del Fest in tutti questi anni, dal 2014 in poi.

Vengono riproposte le attività di laboratorio e Libera Università per Ripetenti a Calitri. Di grande impatto paesaggistico le trasferte diurne sulla sommità di Cairano, nella oasi naturale di Senerchia, nel centro storico di Lacedonia e i percorsi processionali di Trenodia.

Momento clou dello Sponz Fest 2019, invece, il grande concerto di Vinicio Capossela del 24 agosto dal titolo Sottaterra. Concerto per uomini e pesti. Nell’anno di uscita del suo ultimo album Ballate per uomini e bestie, Vinicio ospiterà sul palco alcuni dei protagonisti del disco e diversi compagni di viaggio di una vita in musica. Dalla Grecia due grandi esponenti della musica “indebita” nata nei sotterranei urbani di Atene e Salonicco, Manolis Pappos e Dimitri Mistakidis. Dal Texas la voce di frontiera più evocativa dai tempi di Jonny Cash, quella del cowboy solitario Micah P. Hinson. E dalla dimensione internazionale si passa a quella locale e personale con il tributo alle canzoni della cupa del Flaco Jimenez della Valle dell’Ofanto, Peppino “Tottacreta” Galgano alla fisarmonica (protagonista con il chitarrista di Vinicio “Asso” Stefana del progetto da ballo di prossima pubblicazione dal titolo Guerra). E poi la Banda d’ottoni BBP (Bassa Banda Processionale) guidata per tutta la settimana da Daniele Sepe. Le tradizioni rancheras e si materializzeranno con il mariachi solitario Flaco Maldonado, fondatore del mitico Florida di Modena, e con la tromba di Sergio Palencia Osorio. “Un concerto - come lo definisce l’autore - definitivo, pestilenziale, radicale e antologico, per incutere timore ai porci selvaggi sotto la terra del vallone cupo, non senza incursioni nelle pestilenze contemporanee”.

Il concerto di Capossela chiuderà una tre giorni di concerti (22, 23 e 24 agosto) denominata Sponz Pest.

SPONZ PEST (22 – 24 AGOSTO)

Sponz Pest, ovvero tre serate tra speranze e pestilenze contemporanee, in località detta “Vallone cupo”, sulla collina di Calitri (fuori le mura del centro storico come si conviene a un lazzaretto), a cui si accederà in corteo rituale accompagnati da banda.

Si parte il 22 agosto con lo sciamano del suono Enzo Avitabile insieme ai Bottari (nati sottaterra, nelle cantine, a preservare il vino dai cattivi spiriti), in ‘A pest’. Pattuglia di pastellessa preceduta da processione a passo della morte: un concerto/rappresentazione che celebrerà la peste, la cura, l’esorcismo. La purificazione a mezzo dal ritmo, e ‘mman ‘ngopp o grove. L’arcaico che si fa urbano e contemporaneo. Un concerto” bomba atomica”, come lo definisce lo stesso Avitabile, che lo ha portato in ogni angolo del mondo ma mai in questa forma scenica. Accanto a lui, a esorcizzare la pestilenza contemporanea, l’ospite speciale Ntò, già fondatore dei Co’Sang e da oltre un decennio figura di riferimento del rap italiano.

Il 23 agosto sarà la volta invece di ‘A ‘mascarata. Trap, Pest e altre Dannazioni. In un Concertato di voci comprensive e autotune, sul palco si alterneranno nomi tanto di culto quanto diversi. Ad accomunarli è la peste che arriva e si muove tra noi in maschera. La peste che viaggia sul web, luogo delle maschere, degli infingimenti, della proiezione e moltiplicazione delle personalità. A questo ballo in maschera, visuale o sonora, prenderanno parte il corsaro Morgan, poeta dadaista che maschera sé stesso con la sincerità della sua vita esibita in pubblico; Young Signorino, perché la maschera può modificare il volto ma anche la voce, come fa l’autotune, vero suono artificiale di questa epoca e icona sonora del genere trap che è rigurgito di nichilismo punk in un momento storico in cui tutto è mercificato; di nuovo ‘Ntò, un infiltrato capace di insinuarsi fra le maglie di Gomorra – la serie e di dare vita a video dai continui rimandi cinematografici; gli Almamegretta Dub Box guidati dal loro leader Raiz, voce fusa negli anni col battito della dub, della trance, del pop e della tradizione musicale ebraica, con brani come Figli di Annibale e Fatallà, che riascoltati oggi rivelano la loro natura di profezia compiuta; The Andrè, voce mascherata capace di portare i testi più crudamente trappisti ai registri del più grande bardo nazionale; Enzo Savastano (fresco di Premio Musicultura), dissacratore di ogni genere in grado di mimetizzarsi con la voce, dal neomelodico all’indie, alla trap. E poiLivio Cori, rapper all’ombra del Vesuvio, cantautore e maschera attoriale (Gomorra – la serie), sospettato per mesi di essere Liberato.

Un universo sonoro intermezzato dal più grande emulatore e modificatore di voci umane dai tempi di Alighiero Noschese: Neri Marcorè.

Per difendersi dalle pestilenze contemporanee al pubblico che assisterà alle tre serate dello Sponz Pest verrà fornita in dotazione l’apposita maschera per bocca monouso traspirante “anti-peste”.

SPONZ FEST E TRENODIA (19 – 25 AGOSTO)

Il Fest è invece tutto ciò che ci sarà allo Sponz e in particolare le attività festive e salvifiche che si svolgeranno fra i vicoli dell’antico centro storico di Calitri e negli altri paesi coinvolti. Di grande impatto paesaggistico le trasferte diurne sulla sommità di Cairano, nelle sue cantine ipogee, nella oasi naturale di Senerchia, nel centro storico di Lacedonia e i percorsi processionali di Trenodia.

Dal concerto all’alba alla serata conclusiva sotto al castello longobardo di Sant’Angelo dei Lombardi, per tutta la settimana, oltre alle attività laboratoriali, ci saranno gli artisti e gli studiosi della Libera Università dei Ripetenti: la cantautrice Grazia Di Michele che interverrà sul tema della costruzione dello stereotipo femminile attraverso le canzoni; il critico cinematografico, pensatore e fustigatore Goffredo Fofi. La scrittrice Michela Murgia che terrà un’orazione nel giorno conclusivo dello Sponz, domenica 25 agosto e l’ex-sindaco esiliato da Riace Mimmo Lucano. E poi ancora le orazioni di Elio Germano e di Michele Riondino, e le performance della compagnia teatrale Clan H. Elio Germano sarà inoltre in concerto il 22 agosto con il gruppo rap Bestierare.

Corpo vivo e ambulante del Fest è il cosiddetto MUCCHIO SALVAGGIO, un manipolo di musicisti a piede libero che travolgerà il Fest con esibizioni anche estemporanee e spesso non annunciate. Fra loro, oltre ai già citati ospiti del concerto di Capossela che saranno allo Sponz dal primo all’ultimo giorno, anche iMariachi Tres Rosas, formazione locale di finti mariachi in finta divisa che mischiano canzoni locali a finti classici di rancheras; la Banda della Posta (il mitologico combo di musica locale da ballo), le serenate a tenore che impediscono il sonno di Cicc’ Bennet, il canto iberico e la chitarra solitaria di Victor Herrero, il tamburello diPeppe Leone e il banditore libero Andrea Tartaglia.

Infine Trenodía, progetto di arte pubblica partecipata firmato da Mariangela Capossela e dallo stesso Vinicio in tre tappe: il 18 agosto ci sarà il primo fuoco in Calabria ionica , dal 19 al 25 agosto sarà il momento del secondo fuoco allo Sponz e, infine, il terzo fuoco, dal 27 al 29 agosto in Lucania (www.trenodia.it). Realizzato nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, Trenodía è un corteo come forma d’arte che intende trasformare la lamentela in pianto rituale, il piagnisteo in altisonante lamentazione collettiva.

Una particolare attenzione sarà dedicata al cibo come espressione culturale e simbolica del territorio che quest’anno si tradurrà in una cucina ottenuta da prodotti intra-terrestri serviti in Vallone Cupo. Il cibo sarà anche un momento sociale di preparazione collettiva nelle due serate nel centro storico di Calitri a tema carnevale e ceneri, con ospite d’onore il cuoco indipendente e instancabile viaggiatore Chef Rubio.

Sensibilità particolare anche verso i temi della sostenibilità e dell’innovazione: lo Sponz Fest 2019 sarà plastic free e per pagare si potranno usare gli “sponzini” di terracotta, una moneta di terra che omaggia anche la secolare tradizione ceramica del paese capofila, e nuove modalità di transazione economica come l’App Satispay.

Si è appena conclusa la rassegna “ARTE.. in centro”, che ha portato nel centro storico di Civitavecchia decine di spettacoli e concerti gratuiti. Tutti i weekend di luglio 2019 musicisti, giocolieri, acrobati, danzatori, teatranti, clown e performer hanno animato tre splendide cornici cittadine: via Monte Grappa, Piazza Saffi e Piazza Leandra. Nonostante la pioggia dell’ultima domenica, che ha compromesso parte del programma della serata conclusiva, l’iniziativa si è rivelata un grande successo, tanto che il sindaco Ernesto Tedesco ha dichiarato di volere rendere questa rassegna un appuntamento fisso dell’estate civitavecchiese.

Il più grande merito di “ARTE… in centro” è stato quello di valorizzare le strade e le piazze del centro storico in un periodo, quello estivo, in cui l’attenzione dei cittadini e dei turisti è maggiormente incentrata sulla costa. A beneficiarne sono stati anche gli esercizi commerciali della zona che hanno visto un afflusso di pubblico molo più alto della media stagionale. L’attrazione degli artisti selezionati da Giordano Tricamo per la parte musicale e da Scuderie MArteLive per le arti performative è stata fondamentale per riempire le strade di voci, suoni e colori.

arte in centro

Decine gli artisti si sono alternati dal pomeriggio fino a tarda notte con spettacoli che hanno avuto come unico palcoscenico la cornice cittadina di Civitavecchia: performer e artisti di circo contemporaneo come Warner Circus, Eugenia Russi, Lorenzo Crivellari e Giulian Giuliana, o musicisti come Alice Paba e il trio The Suite. Tutti hanno contribuito a portare divertimento, suspance ed emozione al pubblico civitavecchiese: ci si è imbattuti nell’arte, nella musica e nello spettacolo sia che la si cercasse sia che ci si trovasse lì per caso. E questa è forse la caratteristica che ha reso “ARTE… in Centro” una sfida vinta, destinata a tornare nei prossimi anni: portare lo stupore e la meraviglia nelle strade in una rassegna lunga, dinamica e articolata che per un mese intero ha trasformato Civitavecchia in un polo artistico e culturale.

In esclusiva su MArteMagazine il primo brano dalla soundtrack, firmata dai Camera, di ProgettoDue di Pino Carbone

Andrà in scena alla Biennale Teatro di Venezia 2019, la prima italiana di ProgettoDue, spettacolo di Pino Carbone, prodotto da Teatri Uniti, che che mette insieme due lavori: BarbabluGiuditta e PenelopeUlisse, entrambi con le musiche originali dei Camera.

In esclusiva su MArteMagazine il primo brano dalla soundtrack, firmata dai Camera, di ProgettoDue di Pino Carbone

Andrà in scena alla Biennale Teatro di Venezia 2019, la prima italiana di ProgettoDue, spettacolo di Pino Carbone, prodotto da Teatri Uniti, che che mette insieme due lavori: BarbabluGiuditta e PenelopeUlisse, entrambi con le musiche originali dei Camera.

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