Lunedì, 30 Maggio 2011 15:51

R. Charlip, Fortunatamente

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cover_FORTUNATAMENTENon fortunatamente, ma per puro merito, Fortunatamente di Remy Charlip vince la trentesima edizione del Premio Andersen – il mondo per l’infanzia. Fortunatamente ci sono case editrici come la Orecchio Acerbo che sa scegliere artisti del calibro di Remy Charlip che, dopo un passato da danzatore e costumista, è diventato uno dei più bravi scrittori per l’infanzia contemporanei.


Il Premio Anderson è la conferma per un lavoro di selezione e di ricerca che la casa editrice Orecchio Acerbo compie nell’ambito della letteratura per l’infanzia. Fondata nel 2001 da Fausta Orecchio, direttrice editoriale del giovane gruppo romano, ha un catalogo che vanta cento titoli in cui sono presenti i classici, le traduzioni di importanti libri e la scoperta di giovani talenti.
Charlip forse rientra in tutte e tre le categorie, classe ’29 forse alcuni non lo individueranno come un giovanissimo, ma in Italia Charlip è un autore inedito. Fortunatamente è un classico contemporaneo della letteratura anglo-americana, in cui l’autore accompagna la storia semplice con immagini chiare che si scagliano su grandi sfondi.
Una storia breve per bambini dai sei ai nove anni, questa la categoria in cui Fortunatamente ha vinto il prestigioso premio ligure. Il protagonista, Ned, vive una serie di avventure in cui riesce a barcamenarsi al meglio aiutato da un po’ di fortuna. Ned merita il suo lieto fine, il piccolo lettore che lo accompagna nel viaggio rocambolesco non si aspetta altro che un finale gioioso e di festa. E allora danze e cotillons per Ned che, dopo un viaggio in aeroplano, un forcone pericoloso e l’incontro con le tigri ,festeggia meritatamente il suo compleanno.

Una storia che si succede come una filastrocca, oltre al gioco della ripetizione il lettore viene accompagnato da immagini semplici che si basano sull’immediatezza.
Remy Charlip, ex ballerino ora si muove con le parole e i colori; “Amo le sequenze. E per questo amo i libri illustrati. Quando ne leggi uno a un bambino, vuole subito che tu vada alla pagina successiva”.
La sua recente passione ha, dunque, quasi un seguito logico rispetto al suo passato sul palcoscenico. Dopo aver ballato le coreografie postmoderne di Merce Cunnungham, Charlip continua a danzare con le parole e le immagini. Illustra i libri di Margaret Wise Brown e Ruth Krauss, e scrive oltre trenta libri per bambini.
Fortunatamente, Fortunately edito nel 1993, è il primo dei suoi libri tradotto in Italia, considerato il successo della critica, aspettiamo con ansia, quasi fossimo bambini anche noi, le prossime traduzioni dei testi di Charlip.

Remy Charlip, Fortunatamente, Orecchio Acerbo, pag. 48, € 14

Rossana Calbi

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