Giovedì, 05 Agosto 2010 08:46

MIO Piacere di conoscerMi… Io Autoscatto

Scritto da Elsa Piccione
Vota questo articolo
(1 Vota)
[ARTI VISIVE]

locandina_fotograficaROMA- Non semplici foto. Non semplici scatti. Autoscatti. Nudi, primi piani, volti o frammenti di corpi degli stessi artisti che si dispongono dinnanzi all’obbiettivo per scatti inediti. Un’autoritratto fotografico che racconta l’artista, le sue suggestioni o le sue paure.

Foto che diventano specchi dell’animo forse multi sfaccettati eppure singolari, unici, irripetibili. Come i tratti somatici di ognuno. MIO – Piacere di conoscerMI… IO Autoscatto il nome della mostra fotografica inaugurata il 23 luglio scorso alle 18.30 presso lo spazio espositivo Vista alle elisabetta_tommasonispalle del Colosseo. Una mostra curata da Sonia Mazzoli e giunta alla III edizione. Sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, ogni pomeriggio fino al prossimo 6 agosto (Via Ostilia, 41 Roma).
In pochi secondi il fotografo deve decidere l’inquadratura, come porsi in relazione allo strumento con cui di solito spia e scruta gli altri. Da carnefice diventa preda. Si sveste dell’audacia di scovare l’oggetto o di intrappolare un volto e si veste dei panni di soggetto. E in questo vestirsi, d’altronde (quasi con dantesco sarcasmo) si mette a nudo. Lo si conosce una volta per tutte. Forse.

Una donna che fa capolino tra palloncini colorati. Il corpo di un uomo che si desta da dentro un cassetto. Una mano che cattura una stella marina. Una donna che affonda in una vasca di schiuma bianca. Un corpo di donna rannicchiato in un angolo. Una bambina sulla paglia tra uomini-conigli. Un occhio che si trasforma in obbiettivo. La pelle che assume le forme della natura. Un viso nero e una grande rosa bianca.
livia_pattaMa la mostra contiene tante altre suggestive immagini che a ogni spettatore regaleranno una riflessione.
Scatti (anzi questa volta Auto-scatti) di chi dedica la propria vita a catturare un istante. Quel soffio temporale infinitesimo che fa dire di esserci stati… sulla terra e nella vita. Che fa credere di aver imprigionato un frammento di gioia o di dolore, di rughe o di curve di donna, di colori o di spazi della natura, di stati d’animo e di variazioni atmosferiche.
I protagonisti (e artisti nello stesso tempo)? Teresa Comberiati, Mauro Daviddi, Sara Gargano, Massimo Lauriola, Marla Lombardo, MeRyLeM, Ornella Nisci, Andrea Paduano, Livia Patta, Pigotta 08, Valentina Ragazzino, Rita Santanatoglia, Elisabetta Tommasoni.

Elsa Piccione

Letto 2300 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Agosto 2010 08:57