Lunedì, 19 Dicembre 2011 21:03

F. Scirè- M. Settembre, Esterno giorno

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13229900418050 refTra incontri di occasioni visive e visionarie interpretazioni delle stesse, Esterno, giorno non è semplicemente un libro fotografico, come la letteratura lo vorrebbe, piuttosto un progetto di ampio respiro e molteplici interpretazioni.



All’opera intervengono le foto di Francesco Scirè, istantanee di un momento di vita dove le vite si moltiplicano all’infinito e le parole intricate eppure illuminanti di Marco Settembre -altrimenti detto Il_7, nostro collaboratore storico-, che ci lascia sfiziosi quanto surreali resoconti verbali dei molteplici incontri pittografici.
Come in un film (già il titolo del libro è un chiaro rimando tecnico ad un’operazione di pura regia visiva), si parte dalla suggestione della singola immagine per divagare in territori mentali altrimenti irraggiungibili, l’approdo si perde tra citazioni colte e imprevedibili, appunti tra il filosofico e l’esistenziale e corrosive battute in romanesco che lungi dal gettare fango all’integrità del progetto, piuttosto lo rendono più immediato e immediatamente elaborabile.
Un contrappunto immaginario tra visivo e scritto, in cui i due punti di vista si fondono e si ricercano, si eludono a vicenda e si alimentano giocosamente.
Il gioco di rimandi si fa più interessante mano a mano che il lettore ignaro riesce ad entrare mentalmente nell’ordine d’idee dei due progettisti e quel che ne ricava è un non luogo a procedere, ma piuttosto un inesauribile serbatoio di storie in cui perdersi, rigettarsi a capofitto, trovando ogni volta sempre nuove e insaziabili interpretazioni della realtà.
Si legge tutto d’un fiato e poi si riprende in mano una seconda volta, questo “libercolo” edito dalla Edilet, ci si appassiona alle immagini di cui si cerca di carpire l’anima errante e poi ci si lascia sedurre dagli scritti, e viceversa, in un continuo gioco degli specchi che vuole contrapporre la realtà ad un’altra realtà, in una summa di interpretazioni del tutto personali, soggettive, sincretiche eppure assurdamente reali.
Rimandi culturali e visivi, rimandi atavici e futuristici, una vera chicca insomma, da prendere con le molle o da ingurgitare senza pietà alcuna.

Francesco Scirè- Marco Settembre, Esterno, giorno, Edilet, pag. 90, € 12

Edyth Cristofaro

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