Venerdì, 30 Maggio 2008 13:46

Se magna, se beve...ma non solo a Roma

Scritto da Maria Logroio
Vota questo articolo
(0 Voti)
[CUCINA]

L’arte che si esprime in un concerto, in una mostra, in un reading, in uno spettacolo teatrale, non è tutto. Quando il sole, la musica, l'arte, la tradizione e la cucina si incontrano non è forse ancora di più una meravigliosa festa? Perchè anche la cucina, la tavola e la buona forchetta meritano il loro spazio. E sono "arti". Non tutti sono particolarmente attratti dalla buona tavola e, se è per questo, non tutti sono bravi artisti, se ci è concesso dirlo, ma noi del MArteMagazine direi proprio che in quanto ad "arte-live" siamo davvero esperti. Sarà per questo che stavolta abbiamo deciso di aprire il nostro sguardo a tutto tondo verso l’universo infinito della romanità.

A chi ama la cucina tradizionale, i canti e ritmi popolari, i luoghi incantati della nostra terra ricordiamo di non perdere le sagre della provincia romana che, a partire da giugno offriranno una serie di emozioni e sensazioni buone per i nostri occhi, per le nostre orecchie e per i nostri fini (ma non troppo!) palati.

Ci teniamo a ricordarvi qualche appuntamento che ci pare davvero interessante, come quello che a partire dal 15 al 20 giugno 2008, sarà a Palombara Sabina: la "Sagra delle Cerase", o ciliege.
Il tutto sarà arricchito da fiere di artigianato e merci per le vie principali del paese con sfilate di carri allegorici. A cui seguirà il 16 giugno a Camerata Nuova la “Sagra del Raviolo Dolce": un piatto della tradizione locale. E questo momento di per sè già fantastico sarà accompagnato da musica dal vivo e giochi popolari. O ancora a Nerola, sempre il 16 giugno, in via C.Battisti, la "Sagra dei Maltagliati di S.Antonio". E secondo voi potremmo offendere S. Antonio mancando alla festa in suo onore? E a Montelibretti dal 16 al 17 giugno "Sapori di ... vini". Ancora una volta lo scenario sarà il centro storico del paese, che offrirà lo spazio non solo per degustazioni di dolci, miele, salumi, vini ovviamente, e tanto altro, ma anche uno spazio riservato e dedicato agli antichi mestieri e all'artigianato, alla pittura e alla lavorazione del ferro.

Siamo certi che non serviranno opere di convincimento troppo particolari per esortarvi ad andare a visitara una di queste fiere di paese così da allietare le vostre giornate e i vostri palati con le suddette raffinatezze. Dati i presupposti, ci potremmo sempre incontrare là, no?

Letto 1993 volte Ultima modifica il Sabato, 25 Aprile 2009 21:30