Martedì, 09 Ottobre 2007 12:08

Festa Nazionale del Diritto alla Musica

Scritto da Edyth Cristofaro
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Domenica 7 Ottobre all'Auditorium Parco della Musica di Roma: Festa Nazionale del Diritto alla Musica
Quando si arriva all'Auditorium, la sensazione è quella di essere atterrati su un altro pianeta, quella della Musica. Quale che sia l'appuntamento, ciò che si avverte principalmente è l'emozione di ascoltare e di essere davvero presenti, corpo e anima.
Ciò che mi ha colpita domenica scorsa sono stati i brividi che ho provato nell'ascoltare ogni artista che si è esibito: fremito ed eccitazione tutta al musicale!

L'idea di questa festa è nata dalla consapevolezza che l'Italia pur essendo uno dei paesi europei, o addirittura mondiali, con la maggiore tradizione musicale, sconta un altissimo tasso di analfabetismo in materia e questo perchè, nel nostro Paese, manca da più di 40 anni una nuova legge sulla musica che riveda le aspettative del settore in merito alla promozione, la formazione e la diffusione della cultura musicale in tutti i suoi aspetti. Per il sostegno di queste esigenze è nata la Prima Festa Nazionale del Diritto alla Musica, promossa dal Coordinamento Diritto alla Musica, un gruppo di lavoro e d'opinione composto da operatori e protagonisti del settore e sostenuto da innumerevoli artisti e personalità di spicco del panorama culturale italiano. Questo comitato organizzativo ha anche elaborato un Manifesto programmatico di nove punti (consultabile sul sito www.dirittoallamusica.it) nel quale si combatte anche per l'introduzione della musica come materia d'insegnamento scolastico dai 3 anni fino alla scuola media superiore, comprendendo anche gli Istituti di Pena Minorili, formando e reclutando adegutamente gli insegnanti.

Devo ammetterlo, domenica sono arrivata all'Auditorium quando il concerto gratuito era già iniziato, ma essere entrata lì dentro accolta dalle note avvolgenti e coinvolgenti del pianoforte, quando al pianoforte c'era Cristiana Pegoraro, è stato meraviglioso: mai viste delle mani volare così dolcemente e così velocemente su una tastiera! E poi Rita Marcotulli, sonorità jazz per pianoforte: divina! Ambrogio Sparagna con una parte della Grande Orchestra Italiana di Musica Popolare: travolgente! Gli Avion Travel con Peppe Servillo: incontenibili! E questo per citarne solo alcuni, ma ci sono stati anche: Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Mimmo Locasciulli, Enrico Capuano, Peppe Voltarelli, Grazia Di Michele e tanti altri ancora. Insomma, un concerto davvero sensazionale che ha goduto della presenza istutizionale degli Assessori alla Cultura del Comune di Roma e di presentatori quali Simona Marchini, Ernesto Bassignano e David Riondino. E' stata davvero una bella manifestazione e Roma ha davvero bisogno di momenti belli come questo.

"La musica è lavoro. E' attività da riconoscere e tutelare. E' occupazione. E' diritti e dignità sociale di chi vi opera. La musica è benessere, è qualità della vita, è socializzazione, è arte, è piacere."...Questo dicono i punti 8 e 9 del Manifesto Diritto alla Musica ed io, completamente d'accordo, non mi sento di aggiungere altro se non: queste manifestazione vanno sostenute soprattutto dal pubblico dei giovani. Meditate gente, meditate...

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